XTERRA Romania, Fusion Lite all’opera.

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XTERRA Romania, Fusion Lite all’opera.

Ben ritrovati a tutti. Come accennato nel precedente post vi avevo promesso che vi avrei tenuti aggiornati sul mio tour per le tre tappe di XTERRA Europe; Romania, Polonia e Germania. Non sapete cos’è XTERRA? Ve lo spiego in brevissimo. E’ un circuito triathlon off-road, dunque mtb e trail running che sostituiscono la “classica” bdc e corsa su strada di altri triathlon, che si svolge in tutto il mondo. Il circuito al quale partecipo è “confinato” in Europa da dove verranno fuori un certo numero di atleti, pro e amatori che avranno diritto di partecipare alla finale mondiale alle Hawaii di fine ottobre. In un’altra puntata vi spiegherò come si fa.
Oggi però voglio raccontarvi come ho organizzato il mio viaggio e che materiali sto utilizzando. Ho portato con me due treni di ruo

te, un treno Hyperlite e uno Fusion Lite. Sono due ruote abbastanza differenti. La prima differenza lampante è il peso, la seconda il canale interno, oltre alla grafica e anche il mozzo. Diciamo che utilizzo prevalentemente le Hyperlite per gli allenamenti e le Fusion Lite per la gara. Anche se essendo due treni gommati in maniera differente all’anteriore non disdegno anche di utilizzarle “mischiate”. Un’altra differenza che ho sul montaggio sono i dischi. Due coppie più leggere e un po meno performanti e due coppie solide ma più pesanti con risultati però assicurati. Dove e quando decido? Dopo aver provato il percorso. Quasi sempre riesco ad arrivare in anticipo alle gare. Dunque il venerdì solitamente provo la traccia mtb e trail running e il sabato nuoto, cioè, starnazzo un po cercando di trovare dei riferimenti in acqua. Quando sei solo è semplice, quando sei in 500, ogni particolare ricordato per non perdere la rotta è fondamentale. Torniamo alla scelta. Provo il tracciato e scelgo le gomme. Spesso di conseguenza i cerchi. I due posteriori sono gommati uguali, i due front invece differenti per terreni diversi. Non mi rammarico per qualche grammo in più dell’Hyperlite, è fondamentale per me la tenuta a 360 gradi. Per prima cosa la gara va portata a casa. Se non ci sono particolari problemi sul percorso opto per le Fusion, con gomme scorrevoli e dischi alternati per una maggior sicurezza all’anteriore e un occhio al peso per il posteriore.

Se invece le discese sono particolarmente

 rovinate, sassose, opto per la robustezza e l’affidabilità in barba al peso. In Romania è stato difficile. Il venerdì il percorso era davvero molto fangoso, così non potendo cambiare le gomme, avevo scelto la solita Fusion Lite posteriore con gomma medio artigliata (non monto mai gomme da fango) e all’anteriore la Hyperlite che monta una gomma un po più performante sul viscido. Il sabato con le alte temperature e i tanti giri test degli atleti di fango ne è rimasto poco dunque sono partito tranquillo con due Fusion e gomma molto scorrevole all’anteriore con la solita media al post. Scelta, a posteriori, ottima e ottimo risultato finale. Quinto posto di categoria e 33esimo assoluto. Il mio obiettivo finale, quello della qualificazione al mondiale delle Hawaii si avvicina. Domenica subito di nuovo in gara in Polonia per XTERRA Poland. Si necessita di punti e magari…di un podio, chissà. A presto.

2018-08-08T15:53:41+00:00 agosto 8th, 2018|Rassegna Stampa, Senza categoria|0 Commenti

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